dolore del testicolo

Punti chiave dell’articolo:

  • Il dolore testicolare (orchialgia) è comune e può avere cause varie, richiedendo una diagnosi attenta.
  • È fondamentale escludere la torsione testicolare, una condizione urgente che richiede un trattamento immediato.
  • Le cause del dolore testicolare possono essere acute o croniche, come episodi di epididimite o varicocele.
  • Il dolore testicolare non è normalmente un segno di tumore, ma ogni cambiamento nel testicolo va sempre valutato.
  • La consultazione tempestiva con l’urologo è cruciale in caso di dolore intenso, gonfiore o segni di infezione.

Comprendere il dolore testicolare

E’ molto probabile che nel corso della propria vita, un essere umano di sesso maschile prima o poi sperimenterà, per i più svariati motivi, un dolore testicolare (orchialgia).

Comprendere il significato del dolore testicolare, le sue possibili cause e l’iter diagnostico corretto è fondamentale per una sua gestione appropriata e tempestiva. Questa pagina nasce per aiutarti a capire quando stare tranquilli e quando invece non aspettare.

Dal punto di vista pratico, il dolore scrotale pone all’urologo due obiettivi prioritari:

  • escludere rapidamente patologie tempo-dipendenti, in particolare la torsione testicolare;
  • identificare le cause potenzialmente trattabili, responsabili del dolore persistente.

Per capire il dolore testicolare è utile richiamare brevemente l’anatomia.

Anatomia funzionale del testicolo

anatomia del testicolo

I testicoli sono due organi pari, contenuti nello scroto, deputati alla produzione degli spermatozoi e del testosterone.

Ogni testicolo è collegato all’epididimo, una struttura allungata in cui gli spermatozoi maturano e vengono immagazzinati, e al funicolo spermatico, che contiene vasi sanguigni, nervi e il dotto deferente.

I testicoli sono contenuti, come in un sacco, in una membrana che si chiama tunica vaginale la quale a sua volta è posizionata nello scroto.

La ricca innervazione e vascolarizzazione rendono il testicolo particolarmente sensibile a processi infiammatori, ischemici e traumatici, spiegando perché molte patologie si manifestino con dolore.

Che cos’è il dolore testicolare

Con il termine dolore testicolare si intende qualsiasi fastidio, dolore o senso di peso localizzato ai testicolo, allo scroto (la sacca che li contiene), all’inguine o ai quadranti inferiori dell’addome.

Può presentarsi in forma acuta o cronica, essere monolaterale o bilaterale, lieve o estremamente intenso, continuo oppure intermittente.

Classificazione clinica del dolore testicolare

classificazione del dolore testicolare

Dal punto di vista clinico, il dolore testicolare può essere suddiviso in due grandi categorie:

Dolore testicolare acuto

È caratterizzato da un esordio improvviso, spesso intenso, rappresenta un’ urgenza urologica e deve essere considerato sempre, fino a prova contraria, una torsione testicolare, soprattutto in età pediatrica e giovanile.

Ovviamente richiede una valutazione immediata per escludere condizioni ed evoluzione potenzialmente gravi.

Dolore testicolare cronico

Viene definito come un dolore persistente o ricorrente che duri  da più di 2–3 mesi. Nella maggior parte dei casi non è pericoloso, ma può essere molto invalidante.

Può avere infatti un impatto significativo sulla qualità di vita, sulla sfera sessuale e psicologica del paziente, ed è spesso più complesso da inquadrare.

Cause del dolore testicolare acuto

Torsione testicolare

La torsione testicolare è dovuta alla rotazione del testicolo attorno al funicolo spermatico con conseguente ischemia acuta.

E’ appannaggio soprattutto di bambini e giovani adulti. È favorita da anomalie anatomiche che permettono al testicolo di ruotare su se stesso (bell-clapper deformity) o di risalire con facilità nell’addome.

Il quadro clinico è caratterizzato da dolore improvviso, severo, spesso associato a nausea e vomito. Il flusso vascolare al Colordoppler è fortemente diminuito o assente.

Dal punto di vista fisiopatologico, la compromissione del flusso arterioso e venoso determina morte ischemica testicolare in poche ore. Studi clinici dimostrano che il salvataggio testicolare è deve avvenire entro 6 ore dall’esordio dei sintomi e decresce drasticamente oltre le 12 ore.

Epididimite ed orchiepididimite

L’epididimite rappresenta una delle cause più frequenti di dolore scrotale acuto nell’adulto.

Nei soggetti giovani è spesso correlata a infezioni sessualmente trasmesse, mentre nei soggetti più anziani è comunemente associata a patogeni urinari e/o a ostruzione delle vie urinarie.

Il dolore è generalmente progressivo, accompagnato da edema, iperemia scrotale e segni sistemici di infezione. A differenza della torsione, il flusso vascolare al Color-Doppler è aumentato.

Trauma testicolare

Il trauma diretto può determinare contusione, versamento di sangue intra-scrotale o rottura della tunica albuginea. Quest’ultima evenienza richiede un trattamento chirurgico precoce per preservare la funzione testicolare.

Ernia inguinale strozzata

Un’ernia che scende nello scroto può provocare dolore testicolare acuto, spesso associato a dolore inguinale e addominale. In caso di strozzamento la situazione è urgente.

Cause del dolore testicolare cronico

varicocele

Varicocele

Sebbene spesso asintomatico, può essere responsabile di dolore cronico  sordo, gravativo, correlato alla stazione eretta e all’attività fisica, che talvolta  si irradia all’interno della coscia omolaterale.

Il varicocele è una dilatazione patologica delle vene attraverso le  quali defluisce il sangue del testicolo ( plesso pampiniforme) ed è più frequente a sinistra per ragioni anatomiche.

Il meccanismo del dolore è multifattoriale e include stasi venosa, aumento della temperatura scrotale e stress ossidativo.

Cause neuropatiche e post-chirurgiche

Interventi come ernioplastica inguinale, vasectomia o chirurgia scrotale possono determinare danno o intrappolamento nervoso. Il dolore è spesso urente, trafittivo, con caratteristiche tipiche del dolore neuropatico.

Dolore riferito

Alcune patologie extra-testicolari possono manifestarsi come dolore testicolare, senza una patologia primaria del testicolo, come la calcolosi ureterale, la patologia lombosacrale o le disfunzioni del pavimento pelvico,

Orchialgia cronica idiopatica

Una quota significativa di pazienti non presenta alterazioni rilevabili con l’esame clinico. In questi casi si ipotizza un meccanismo neuropatico o disfunzionale, con sensibilizzazione periferica e centrale delle vie del dolore.

L’orchialgia cronica ha un impatto significativo sulla qualità di vita, con associazione a disturbi dell’umore, ansia e disfunzioni sessuali. La presa in carico globale del paziente è quindi un aspetto centrale della gestione clinica.

Dolore testicolare e tumore: cosa sapere

tumore del testicolo

Una delle domande più comuni è: “Il dolore testicolare è segno di tumore?”

Nella grande maggioranza dei casi, no.

Il dolore non è il sintomo tipico del tumore del testicolo. Tuttavia, qualsiasi cambiamento del testicolo va sempre controllato.

Il tumore del testicolo si presenta classicamente come una massa indolore. In una minoranza di casi può associarsi a dolore o fastidio scrotale, soprattutto in presenza di emorragia intra-tumorale o infiammazione associata al tumore.

Questo dato impone una valutazione ecografica accurata di ogni testicolo dolente.

Diagnosi del dolore testicolare

Una raccolta accurata della storia clinica è fondamentale: modalità di insorgenza, durata, intensità del dolore, fattori scatenanti o allevianti, sintomi associati (febbre, disturbi urinari, nausea), attività sessuale recente e precedenti interventi chirurgici.

L’esame clinico include l’ispezione e la palpazione dello scroto, dei testicoli, dell’epididimo e del funicolo spermatico, oltre alla valutazione dell’inguine e dell’addome.

Rappresenta il gold standard diagnostico. Consente di valutare morfologia, vascolarizzazione e presenza di masse o processi infiammatori. Nella torsione testicolare evidenzia una riduzione o assenza del flusso ematico.

ecografia nel dolore testicolare

Esami di laboratorio (non sempre sensibilissimi)

  • LDH
  • ALFA FETO PROTEINE
  • BETA HCG
  • PLAP (Fosfatasi alcalina placentare)

In presenza invece di sospetta infezione devono essere richiesti: urinocoltura con antibiogramma, spermiocoltura con antibiogramma, eventuali test per infezioni sessualmente trasmesse.

Trattamento del dolore testicolare

Dolore acuto testicolare

Il trattamento dipende dalla causa di insorgenza del dolore testicolare.

  • In presenza di accertata torsione testicolare l’unica terapia è l’intervento chirurgico urgente.
  • In corso di epididimite/orchite si deve effettuare una terapia antibiotica mirata associata  ad antiinfiammatori, a riposo e applicazione di un sospensorio scrotale.
  • In seguito a un trauma, oltre a eventuale osservazione e analgesici, talvolta bisogna ricorrere, nei casi più gravi, ad intervento chirurgico (versamenti estesi, rottura di testicolo, ecc.)

Dolore cronico testicolare

La gestione del dolore cronico testicolare è spesso multimodale e dipende ovviamente dalla causa.

Solo nel caso in cui il dolore dipenda dal varicocele, la terapia sarà elettivamente chirurgica. Negli altri casi inizialmente si prescriveranno farmaci analgesici e antinfiammatori.

In caso di accertato dolore neuropatico si prescriveranno farmaci a base di Amitriptilina o/e di Gabapentin.

Spesso verrà associato un supporto fisioterapico del pavimento pelvico (Tecar Terapia). Nei casi resistenti si potrà passare ad infiltrazioni di antibiotici e cortisone all’interno della sacca scrotale.

visita urologica per colore testicolare

È fondamentale consultare immediatamente un medico in caso di:

  • Dolore testicolare improvviso e intenso
  • Gonfiore rapido dello scroto
  • Dolore associato a nausea, vomito o febbre alta
  • Trauma recente con dolore persistente

Messaggio Finale

Il dolore testicolare è una condizione clinica eterogenea che richiede un approccio sistematico e basato sull’evidenza. Il riconoscimento precoce delle emergenze, l’uso appropriato dell’ecografia e un trattamento personalizzato sono fondamentali per preservare la funzione testicolare e migliorare la qualità di vita del paziente.

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